Riduzione dello statalismo e rilancio dell'iniziativa privata.
4. Economia, lavoro, impresa
Per il rilancio dell'economia è necessario un taglio netto della spesa pubblica e dell'imposizione fiscale. L'imprenditoria statale, storicamente, si è rivelata fallimentare in tutte le sue forme e aspetti: inefficienza, costi, corruzione e collusione con gruppi ristretti sono cose ormai note e assodate. Occorre alleggerire il cuneo fiscale per lasciare più spazio all'iniziativa privata.
5. Salute e inclusione sociale
L'inefficienza del sistema sanitario pubblico è evidente. Occorre dare più mezzi per potersi avvalere di prestazioni privatistiche: portare al 100% la deducibilità delle spese mediche e assicurazioni sanitarie.
6. Giustizia e legalità
Il carcere non è un sistema rieducativo, ma spesso controproducente: abolizione del carcere per tutti i reati che non includono l'aggressione fisica e della proprietà privata. Questo alleggerirebbe contemporaneamente il carico di lavoro del sistema giudiziario e l'affollamento delle carceri. Possibili alternative al carcere: pene pecuniarie e iscrizione a registri pubblici "reputazionali".
9. Politiche di genere e diritti civili
Le politiche di genere sono una contraddizione in termini. Non si può predicare l'uguaglianza e poi istituire leggi a favore (o contro) presunte minoranze definite da genere, razza, religione o qualsivoglia parametro discriminatorio. Occorre abrogare tutte le leggi che attuano questo tipo di discriminazione.
10. “Città 2050” e Pnrr (sicurezza e politiche per la casa)
Deduzione fiscale al 100% di servizi di sicurezza e vigilanza privati.
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