Massimo Tamburri
Sono nato nel 1971. Già prima di laurearmi in filosofia, nei primi anni '90 ho cominciato a lavorare come ricercatore e consulente di marketing, a diretto contatto con le direzioni di molte tra le maggiori multinazionali. Parallelamente, cresceva la mia coscienza politica, che si esprimeva con scelte (rinunce) professionali, marce di protesta, comitati locali. A un certo punto ho deciso di andarmene, e ho vissuto quasi 5 anni a Pechino, un'esperienza culturale e umana fondamentale.
Tornato in Italia, ho votato M5s nel 2013 per puro spirito di protesta, poi, da tecnico del settore, ho notato che la propaganda contraria era incredibilmente diffusa e virulenta, il che mi ha incuriosito e portato a avvicinare il gruppo M5s della mia città, Ascoli Piceno, che in pochi mesi nel 2014 mi ha proposto di fare il candidato sindaco. Da allora ho fatto per 10 anni il portavoce in Consiglio comunale, esperienza estremamente formativa politicamente, perché mi ha permesso di osservare da vicino la realtà delle procedure amministrative, senza le quali neanche le migliori idee possono diventare cambiamenti reali nella vita delle persone.
Poi sono diventato coordinatore territoriale M5S per la provincia di Ascoli Piceno, e ho seguito e supportato la nascita dei 2 gruppi territoriali della mia provincia, Piceno interno e Piceno costa, oltre che approfondito vari aspetti metodologici e organizzativi del Movimento 5 Stelle, che considero l’esperimento politico più avanzato del mondo occidentale, forse ancora non pienamente consapevole della sua natura sperimentale, ma decisamente migliorato negli ultimi anni grazie all'impulso del Presidente Giuseppe Conte.
Formazione
Professione
Altri ruoli
Formato alla scuola di filosofia di Villa Mirafiori a Roma, con una particolare influenza dei corsi del prof. De Mauro, nel 1993 ho cominciato a lavorare nella ricerca e consulenza di marketing, attività che ho continuato per circa 20 anni.
Ora sono più focalizzato sull'attività politica, grazie anche alle connessioni coi nostri parlamentari dopo le elezioni del 2018. Professionalmente, oltre alla collaborazione con un nostro parlamentare, sono orientato su progetti culturali e sul marketing legato al territorio, offrendo a territori e piccole imprese strumenti strategici evoluti. Mi occupo anche di traduzione, da diverse lingue verso l'italiano.
Continuo inoltre la ricerca personale, focalizzata sugli effetti delle tecnologie sull'essere umano.
Ho partecipato a Italia a 5 stelle (Roma, Rimini, Napoli)
Ho collaborato nell’organizzazione e partecipato ad incontri provinciali e regionali, eventi di approfondimento, banchetti informativi ecc. sia prima che dopo la nomina a coordinatore provinciale, insieme ai gruppi di attivisti della mia provincia.
Mai trovato un partito che mi rappresentasse, anche perché da quando ho formato una coscienza politica non mi sono riconosciuto nella dicotomia “destra-sinistra”, che ancora oggi limita gli orizzonti della politica italiana, a causa del profondo tradimento del significato tradizionale delle due parole.
Uno dei motivi della mia partenza dall'Italia, intorno al 2007, fu l’estrema frustrazione, il senso di impotenza e sconforto rispetto alla situazione politica, che avevo inutilmente provato a contrastare con marce di protesta (a livello nazionale) e comitati (a livello locale).
Tornato in Italia, ho scoperto che qualcosa, qualcuno, si era mosso nel frattempo, mentre il nostro Paese era però in uno stato di profonda depressione, impressione particolarmente evidente tornandoci dall'euforica Pechino.
Entrato nel gruppo M5S di Ascoli Piceno a fine 2013, sono stato proposto come candidato sindaco nel 2014 e nel 2019, quasi raddoppiando i voti nel 2019, nonostante la non fortunata coincidenza col voto per le Europee.
Nel 2018 sono stato referente per la provincia di Ascoli Piceno per le elezioni politiche, occupandomi di questioni burocratiche, rappresentanti di lista, campagna elettorale, con lo storico risultato dell’elezione di 3 portavoce della mia provincia in Parlamento. Nel 2023 sono stato nominato dal Presidente Giuseppe Conte coordinatore territoriale M5S per la provincia di Ascoli Piceno, per cui ho seguito e supportato la nascita dei 2 gruppi territoriali della mia provincia, Piceno interno e Piceno costa, oltre che occuparmi del supporto di tutte le attività sia di organizzazione interna che di informazione ai cittadini svolte nel territorio.
Sono stato portavoce del M5s Ascoli Piceno in Consiglio comunale dal 2014 al 2024. Le attività del nostro gruppo sono state molteplici: ci siamo occupati di tutti gli aspetti dell’amministrazione comunale, con critiche e proposte, dalla qualità gestionale delle partecipate alla trasparenza dei bandi passando per la qualità dei servizi erogati ai cittadini, rifiuti, verde, illuminazione, l’emergenza del sisma dal 2016, assunzioni anomale, ecc. producendo nella prima consiliatura, in 2 consiglieri su 32, oltre il 30% del totale degli atti consiliari. Siamo anche riusciti a farci approvare alcune mozioni, rimaste però lettera morta.
Abbiamo svolto un intenso lavoro con gli uffici comunali, per avere informazioni, capirne il funzionamento e vagliare centinaia di segnalazioni dei cittadini. Abbiamo organizzato eventi di denuncia e di informazione (su economia, bilancio comunale, agricoltura sostenibile, bioarchitettura, microcredito, sismologia, ecc.), e tenuto aperto per qualche tempo un punto d’incontro coi cittadini.
Ci siamo inoltre occupati di battaglie territoriali su rifiuti/ambiente (inquinamento olfattivo, discariche, depuratori, aree da bonificare) e contro i tagli alla sanità locale. Nello svolgimento delle mie funzioni ho anche subito una denuncia per diffamazione, per aver adempito al mio dovere, riportando in una conferenza stampa… l’inchiesta di un tribunale che prefigurava “ipotesi di reato” ambientali allarmanti per la salute e l’economia della nostra vallata. Denuncia finita ovviamente nel nulla.
Credo che il Movimento 5 stelle sia l’ultima opportunità di provare a far rinascere il nostro Paese.